1 – Il Seme dell’opportunità

Venticinque anni fa, tornavo da Bari, cosa che facevo almeno due volte il mese, per acquisti inerenti all’attività di falegnameria, che, svolgevo in una struttura appena costruita del mio paese. Mi svegliai dopo tre giorni in un letto di ospedale. Non ricordo bene la dinamica dell’incidente ma ricordo che stavo messo male. La mia azienda in quel periodo non andava bene, la produzione di porte, aveva una marginalità cosi bassa da non coprire nemmeno i costi necessari al mantenimento della stessa struttura. Nonostante mi sforzassi di farcela , di sfondare,  di inseguire il successo e la felicità della mia famiglia, le cose non andavano per il verso giusto. Fu un colpo terribile, un colpo da KO. Avere delle “mete” da raggiungere e una “Prospettiva temporale”mi ha aiutato molto. Avere una prospettiva temporale significa guardare avanti, ti aiuta a non concentrarti sui problemi, ma, a come raggiungere le tue mete nonostante il momento non sia dei migliori.

Oggi a distanza di venticinque anni, benedico quel momento,nonostante la drammaticità del momento, perché grazie alle scelte che furono fatte in quel momento e a un rinnovato modo di vedere e gestire quella struttura nasce la “Matera Arredamenti”. Quello che si era presentato come un disastro, in realtà aveva portato con se una grandissima opportunità. Il concetto di seme dell’opportunità ha qualcosa di magico. Ogni disastro che ti colpisce (non perché te lo vai a cercare) porta con sé il seme di una grandissima opportunità. Non la capirai al momento del disastro, ma se ci comportiamo seguendo le regole del successo, (che abbiamo trattato nei precedenti articoli) ti metti in condizione di scoprirla e di poter utilizzare i suoi benefici. Forse è propria questa la “Provvidenza” che parlano gli antichi cristiani.

Vorrei che anche tu ottenga da questi articoli tutti i benefici possibili, sappi che se vai oltre senza aver scritto le tue mete ti mancherà un ingrediente importante.

Infatti, dopo aver analizzato molti fattori che contribuiscono al successo personale di una persona, si è scoperto che c’è ne uno più importante di tutti gli altri. Si chiama appunto: “Prospettiva temporale”. Queste persone raggiungono un grande successo personale e crescono in misura direttamente proporzionale alla “prospettiva temporale” con cui vedono le cose. Le persone che raggiungono i più elevati livelli sociali ed economici prendono decisioni e fanno sacrifici che potrebbero non ripagargli per mesi o addirittura per anni, ma che nel medio termine danno risultato strepitoso.

Le persone ai più bassi livelli nella società, per contro, sono persone che, qualsiasi cosa faccia, cercano una gratificazione immediata. La prospettiva temporale è molto limitata. Sono quei dipendenti che la sera non passa tempo a leggere un libro per migliorare la propria professionalità, ma preferiscono guardare la tv. Sono quei negozianti che invece di “perdere tempo” a costruire un rapporto con un cliente con il quale si potrebbero fare numerosi affari anche nel futuro, si limitano a cercare di concludere la vendita. Sono quegli imprenditori che invece di fermarsi un po’ con i propri collaboratori e formarli “affilare la lama”, ottenendo quindi un valido aiuto nel futuro, si limitano a “spremere” da loro quel po’ di lavoro in più che potrebbero ottenere in quel momento, ritrovandosi una forza lavoro non autonoma.

Per scrivere questi articoli ho dovuto rimandare numerose forme di “gratificazione immediata”: come trascurare la mia famiglia, trascurare alcuni clienti, alcune attività in azienda che, se avessi seguito più a fondo mi avrebbero fotto guadagnare di più, qualche giornata di vacanza in meno. Insomma ho pagato un prezzo, rinunciando a tante forme di gratificazione immediata. Quel prezzo però ora che la gente comincia ad apprezzare mi sta tornando indietro moltiplicato per cento e nel futuro continuerà a ripagarmi.

In un articolo precedente “Per fortuna c’è la crisi” dissi che proprio nei momenti di crisi sono nate le più grosse realtà aziendali. E’ evidente che questi uomini di successo in un’ ottica di prospettiva temporale pur in momenti drammatici hanno saputo cogliere il “Seme dell’opportunità”. Forse in quei momenti non era chiaro lo avrebbero capito molti anni dopo.

Forse la tua vita non sta andando per il verso giusto. Forse recentemente hai ricevuto un colpo durissimo de farti barcollare. Sappi però che in quel colpo, apparentemente terribile, è anche incluso il seme dell’opportunità che la vita ti ha fornito. Se saprai vivere in accordo con le regole del successo, saprai sfruttarlo.

A te la scelta, caro amico.

Tratto dal libro “La cassetta degli Attrezzi” di Giovanni Matera.

Per consultare altri miei articoli:

 

Ispirato da: “Le dieci regole del successo”. Autore, Paolo Ruggeri, editore Armenia

Giovanni Matera è nato a Laterza, nel 1955, dove dirige la Matera Arredamenti, della quale è proprietario. Sposato, con tre figli, è nonno di una splendida nipotina; è un fervido atleta di podismo amatoriale. È impegnato su vari fronti: nel sociale-culturale e nella promozione del territorio ionico. Scrive, di ricerca e formazione aziendale e umana, su diversi giornali locali e testate giornalistiche on line.

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